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L'attesa

 

Premio fotografico Internazionale Jema

L'attesa, II edizione – 2020


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• I partecipanti

Il Premio Internazionale di arte fotografica di Jema by Gerardo Cesari e Compagnia Editoriale Aliberti è riservato ai fotografi, esordienti e noti, di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera fotografica ispirata al tema scelto per l'edizione corrente ovvero "l'attesa" (si vedano i paragrafi successivi per ulteriori specifiche). Sono esclusi dal premio coloro che non rispettano i termini e le condizioni di presentazione delle opere stabiliti dal presente regolamento.

• Le opere

Il Premio fotografico Internazionale Jema - L'attesa è riservato a opere fotografiche rigorosamente inedite. Sono escluse perciò dal Premio opere già pubblicate integralmente o parzialmente in qualsiasi formato. Gli autori possono partecipare al Premio con una sola fotografia.

• Presentazione delle opere al premio

Tutti coloro che desiderano concorrere al Premio dovranno spedire entro il 20 marzo 2020 (fa fede la data di invio) una mail a jema@cesariverona.it. Non è possibile chiedere conferma di ricezione delle opere inviate. Nella mail è necessario allegare:

1) scheda di partecipazione al concorso posta in calce al presente bando di concorso, o scaricabile dal sito www.cesariverona.it oppure www . aliberticompagniaeditoriale.it , completa in ogni sua voce.
2) opera da candidare al concorso rispondente alle specifiche tecniche per le quali si legga sotto.

Caratteristiche dell'opera:
i candidati possono presentare una foto a tema libero (ritratti, paesaggi, immagini astratte ecc..) purché venga rappresentato e raccontato il concept del Premio ovvero: l'attesa.

Concept
L’attesa è spesso associata alla passività: lasciare che il tempo scorra e farsi sopraffare dall’apatia o dal logoramento nel vivere i momenti che trascorrono aspettando qualcosa. La parola “attesa”, tuttavia, deriva dal latino “ad-tendere”, ovvero “distendersi, aspirare, mirare” verso qualcosa: attesa implica una tensione, un movimento, un vivere e non un lasciarsi vivere. Vorremmo invitare a una ritrovata visione del tempo, in cui il necessario momento dell’attesa diventa risorsa preziosa da sfruttare appieno. Il vino, in questo, ci dà importante testimonianza: è lui a dettare i tempi e noi, desiderosi di gustarlo, abbiamo imparato a consumare quell’attesa con gioia e convivialità, preparandoci al momento giusto che la natura impone. È questa la declinazione che vogliamo dare al tempo dell’attesa: una necessaria e fruttuosa preparazione.

Requisiti tecnici:
1) file .jpg – max 3 MB (in caso di selezione verrà richiesto file foto alta risoluzione - 300 dpi)
2) il file deve essere rinominato come segue: cognome_nome_titoloOpera (es: Rossi_Claudio_LaPazienzadeltempo.jpg)

Presentazione:
la foto dovrà essere corredata di un breve testo di presentazione (min 5 righe max 15 righe).

Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti terranno informati i partecipanti al Premio attraverso comunicati stampa e attraverso i siti web www.cesariverona.it e www.aliberticompagniaeditoriale.it.

• Titolarità, originalità e divulgazione delle opere

La presentazione di un’opera al concorso implica necessariamente l’accettazione totale delle seguenti condizioni da parte dei partecipanti:

1. L’autore acconsente alla divulgazione dell’opera sulla stampa e sui media nel caso in cui venga selezionata come finalista.

2. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Cesari e Compagnia editoriale Aliberti, della titolarità e originalità dell’opera presentata e inoltre che essa non sia copia o modificazione totale o parziale di altra opera altrui.

3. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti, del carattere inedito in tutto il mondo dell’opera presentata e della esclusiva titolarità da parte del concorrente dei diritti di sfruttamento dell’opera, senza limitazione o onere alcuno sulla stessa nei confronti di terzi, e la garanzia che essa non sia stata presentata a nessun altro concorso in attesa di risoluzione.

4. L'autore accosente alla stampa dell'opera se selezionata per l'esposizione/mostra.

La presentazione dell’opera di per sé sola garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso.

• Sezioni e premi

Il concorso si suddivide in due principali sezioni di partecipazione, Master e Open, alle quali si aggiunge una Speciale Menzione editoriale e una Menzione Speciale per il corso di fotografia dell’Accademia di Brera. Qui di seguito le specifiche delle diverse sezioni:

Sezione Master Jema by Gerardo Cesari – L'attesa
La sezione Master del Premio fotografico Internazionale Jema - L’attesa è rivolta ai fotografi professionisti. Le opere dei fotografi candidate in questa sezione saranno valutate dalla giuria (per la composizione della quale si veda il paragrafo successivo) che selezionerà, tra le candidate al premio, venti foto finaliste. Tutte le finaliste faranno parte dell'esposizione che si terrà in aprile a Verona (location in centro città da definire). Tra le venti finaliste sarà decretata l'opera vincitrice del Premio.

L’autore dell’opera vincitrice del Premio Sezione Professionisti:
- avrà diritto all'esposizione della propria fotografia in posizione privilegiata nel percorso espositivo;
- sarà ospite di Gerardo Cesari in zona Lago di Garda per un weekend, insieme ad un accompagnatore;
- riceverà 3 litri di Amarone con targa.

Il concorso non potrà essere dichiarato deserto né si potrà ripartire il Premio tra due o più opere.

Sezione Open - Jema by Gerardo Cesari – L'attesa
La sezione Open del Premio fotografico Internazionale Jema- L'attesa è riservata ai fotografi non professionisti. Tutte le opere candidate in questa sezione verranno sottoposte alla votazione del pubblico attraverso la pagina Facebook di Gerardo Cesari. In particolare verrà creato un album rinominato "Premio Jema – L'attesa - sezione Open" all'interno del quale saranno caricate le fotografie candidate che saranno sottoposte alle votazioni attraverso le reactions di Facebook. Non c’è distinzione tra le reactions, ogni clic vale un voto. Le dieci foto più cliccate entro il 20 marzo 2020 verranno sottoposte alla valutazione della giuria e da questa votazione finale risulteranno tre classificati, premiati secondo le seguenti modalità:

- il primo classificato della sezione Open riceverà 3 litri di Amarone con targa e la sua foto parteciperà all'esposizione finale insieme alle foto della sezione dei Professionisti.
- il secondo e il terzo classificato vedranno anch’essi la partecipazione della loro foto all’esposizione finale della sezione Professionisti. Inoltre verrà consegnata ad ognuno una bottiglia magnum di Jema.

Il concorso non potrà essere dichiarato deserto.

Speciale Menzione editoriale:
Il comitato editoriale della casa editrice Aliberti compagnia editoriale assegnerà una menzione speciale a tre foto che potranno essere scelte da entrambi le sezioni del concoroso e che potranno diventare immagini di copertina di future pubblicazioni editoriali.

Menzione Speciale per il corso di fotografia dell’Accademia di Brera
La giuria assegnerà una menzione speciale a una fotografia selezionata tra quelle proposte dai candidati del corso di fotografia dell’Accademia di Brera.

• Comitato di selezione

Il Comitato di selezione, da qui in avanti rinominato giuria, sarà composto dai seguenti membri, liberamente designati da Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti:

Franco Fontana
1. Franco Fontana (presidente)
400 mostre personali, 50 delle sue opere sono contenute nei musei più importanti di tutto il mondo e 70 libri a lui dedicati.

"La foto non deve documentare la realtà, ma interpretarla. La realtà ce l’abbiamo tutti intorno, ma è chi fa la foto che decide cosa vuole esprimere. La realtà è un po’ come un blocco di marmo. Ci puoi tirar fuori un posacenere o la Pietà di Michelangelo." Franco Fontana.

Franco Fontana è uno dei fotografi italiani contemporanei più celebri a livello internazionale. Nato a Modena nel 1933, comincia a fotografare a livello amatoriale nel 1961. Fin dall’inizio si dedica a una ricerca estetica focalizzata sull’espressione astratta del colore. Tiene le sue prime esposizioni pesonali nel 1965 a Torino e nel 1968 a Modena. Da quel momento la sua carriera sarà un susseguirsi di successi, coronata da mostre nei più importanti musei a livello mondiale, numerosi premi e collaborazioni con istituzioni culturali e aziende di rinomanza mondiale.

Franco Fontana è un fotografo eclettico, ma la sua ricerca si è focalizzata soprattutto sull’utilizzo del colore e delle geometrie. La scelta dei soggetti, che siano paesaggi rurali, industriali o urbani, risulta sempre secondaria rispetto ai due protagonisti delle fotografie di Fontana : il colore e la geometria. Attraverso queste due “leve”, che Fontana maneggia da maestro, le fotografie dei suoi paesaggi non si limitano a rappresentare la realtà, ma ne creano un’astrazione fatta di colori forti, quasi esagerati, e linee nette e marcate. In un’epoca in cui si ricercava l’astrazione quasi esclusivamente attraverso il bianco e nero, Fontana inventò un linguaggio nuovo, elegante e unico, subito apprezzato a livello mondiale.

Nella lista delle maggiori riviste con cui Franco Fontana ha collaborato compaiono: Time-Life, Vogue Usa e France, Panorama, Epoca, il New York Times.
Luca Telese
2. Luca Telese
Giornalista, conduttore, opinionista, speaker, scrittore. Luca Telese è nato a Cagliari il 10 aprile 1970, è stato definito su Linkiesta come “adrenalinazzato di suo“. Ha cominciato la sua carriera giornalistica per la carta stampata nel 1989 per Il Messaggero, poi per Il Foglio, Panorama e il Corriere della Sera tra gli altri, dal 2004 per Vanity Fair. Dal 1999 al 2009 ha scritto per Il Giornale occupandosi principalmente di politica, spettacoli e cultura. Dal 2009 al 2012 ha lavorato per Il Fatto Quotidiano. È stato autore di vari programmi televisivi come Chiambretti c’è, L’Alieno, Batti & ribatti, Cronache Marziane. Tra i libri pubblicati: La lunga Marcia di Sergio Cofferati (2003), Cuori neri (2006), Qualcuno era comunista (2009), La marchesa la villa e il cavaliere (2011), Gioventù amore e rabbia (2011), Cuori dopo cuori (2016) e Cuori contro (2017). Dopo aver condotto programmi televisivi come Omnibus Estate e Tetris, dal 2010 al 2013 ha condotto su La7 In onda, talk show di approfondimento prima con Luisella Costamagna e poi con Nicola Porro. Da 2013 al 2016 ha condotto su reti Mediaset il programma di approfondimento Matrix, nel 2016 ha condotto Terza Repubblica e nel 2017 il programma di cronaca nera Bianco e Nero e In onda con David Parenzo su La7.
Andrea Delmonte
3. Andrea Delmonte
Andrea Delmonte è coordinatore editoriale di Comix, editor Mondadori e autore di libri.
Luca Sommi
4. Luca Sommi
Luca Sommi è nato a Parma. Giornalista e autore televisivo, si occupa di politica, arte e letteratura. Ha lavorato a lungo con Vittorio Sgarbi, con il quale ha curato molte mostre, una su tutte quella dedicata a “Correggio” a Parma. Ha fatto l’assessore alla Cultura del Comune di Parma. Dal 2005 vive a Roma. È stato autore in tanti programmi, tra questi “Servizio Pubblico” di Michele Santoro. Ha lavorato per Rai e La7. Oggi scrive sul “Fatto Quotidiano” ed è autore del programma “La Confessione” condotto da Peter Gomez su canale Nove. Sulla stessa rete conduce, insieme ad Andrea Scanzi, il programma politico “Accordi e Disaccordi”. Dirige il sito culturale “I fiori del male” e una collana di libri di saggistica per Aliberti editore. È docente di “Linguaggio del Giornalismo” all’Università degli studi di Parma.
Alessandro Di Nuzzo
4. Alessandro Di Nuzzo
Alessandro Di Nuzzo è direttore editoriale del marchio Aliberti dalla sua nascita nel 2001. Ha insegnato al Master di Scrittura Creativa della LUISS di Roma. Ha fondato e diretto per cinque anni il Festival OST dedicato alla musica delle colonne sonore cinematografiche. È stato autore di libri di comicità, come il fortunato Fai la nanna, bastardo!; di canzoni per Cesare Cremonini (I love you) e Gianni Morandi; di testi teatrali (Café Lumière, Garibaldi 32 con Laura Pazzaglia); di sceneggiature per docufilm (Prosociality Sport Club; Un Caffè Sospeso, Centoventi contro Novecento). Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo, La stanza del principe, che ha vinto il premio Mazara del Vallo Opera Prima. Ama le case di campagna e le spider inglesi degli anni Cinquanta. Ma a tutt’oggi non può permettersi né l’una né le altre.
Viviana Nella Stagni
6. Viviana Nella Stagni
Di nascita milanese ma di Adozione Veronese, ha una formazione alberghiera in Alto Adige, prima per poi conseguire una Laurea Magistrale in Scienze della Formazione a Verona. Corsi Ais insieme a quelli Aibes a Milano nel lontano 1995; dal 2003 lavora per diverse realtà, come responsabile comunicazione e realizzazione di eventi culturali e lancio Brand. Arriva in Cesari circa 6 anni fa, per sviluppare tutta la parte dedicata alla Ospitalità e alle Degustazioni in Cantina insieme agli Eventi. Tre lingue, buon Naso, occhio critico e una grande passione per il Vino, ovviamente Cesari (ma non solo!)
Angelo Falmi
6. Angelo Falmi
Angelo Antonio Falmi, nasce a Piacenza e dal 2000 è Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera Milano. Dipinge, organizza, mette in contatto gli artisti e crea eventi sia su territorio nazionale che non. Curioso e vivace di Natura, ama la bellezza, e il buon vino che unisce le diversità, se poi queste esistano davvero!
Stefano Pizzi
6. Stefano Pizzi
Pittore, Pavia 1955. Ha studiato al Liceo e all'Accademia di Belle Arti di Brera ove è attualmente Titolare di Cattedra di Pittura, Responsabile delle Relazioni Esterne e membro del Consiglio di Amministrazione. Dalla fine degli anni '70 è animatore di istanze culturali, tiene mostre personali ed è invitato a rassegne nazionali ed internazionali. Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private. Vive e lavora a Milano.
 

Il sistema di analisi, selezione e valutazione delle opere presentate sarà insindacabilmente stabilito da Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti con la collaborazione dei giurati tecnici.

La longlist delle venti opere selezionate della sezione Master sarà ufficialmente annunciata entro il mese di marzo 2020 sul sito www.cesariverona.it , su www.aliberticompagniaeditoriale.it e diffusa attraverso i social media e i comunicati stampa. Le venti opere faranno parte della mostra Jema by Gerardo Cesari – L'attesa che si terrà in aprile a Verona. A queste venti opere si aggiungeranno le prime tre classificate della sezione Open, la prima tra quelle selezionate per la Speciale Menzione editoriale e la vincitrice della Menzione speciale del corso di fotografia dell'Accademia di Brera per un totale di 25 opere che saranno esposte.

Il catalogo della mostra sarà pubblicato da Compagnia editoriale Aliberti in formato digitale e distribuito su tutti gli store online.

La giuria selezionerà la foto vincitrice della sezione Master tra le venti finaliste, a suo insindacabile giudizio. Il vincitore sarà annunciato nel corso dell’evento finale con vernice.

I tre classificati della sezione Open saranno invece annunciati pubblicamente una settimana prima dell'esposizione.

Qualsiasi deliberazione della giuria sarà segreta.

Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti non risponderanno delle opinioni manifestate dai selezionatori/

• Cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera

Il conseguimento del Premio da parte dell’autore dell’opera vincitrice implica che l’autore ceda in esclusiva a Jema by Gerardo Cesari e Compagnia editoriale Aliberti tutti i diritti di utilizzazione economica in Italia, compresi, a titolo esemplificativo, quelli di pubblicazione mediante stampa, di commercio, di traduzione, di utilizzazione audio-visiva e cinematografica, di elaborazione in altra forma letteraria o artistica, di riassunto, di compendio, di riproduzione di singole parti, anche in unione ad altre opere o parti di esse, di sfruttamento in forma elettronica, mediante fissazione su supporti, "on line" ed inserimento in banche dati, ecc. relativi all'Opera.

Gli autori delle opere vincitrici e selezionate si obbligano a sottoscrivere un documento utile alla corretta formalizzazione della cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera, accettando le condizioni stabilite dal contratto.

• Restituzione delle opere

I file pervenuti non saranno restituiti agli autori non premiati e in nessun caso sarà possibile richiedere copia delle schede di valutazione dell’opera.

Per quanto qui non espressamente previsto, il presente concorso fotografico deve ritenersi disciplinato dalle norme del Codice Civile. Il concorso fotografico, in particolare, non è soggetto alla disciplina del DPR 430/2001 relativo al regolamento concernente la disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, avendo ad oggetto la produzione di un’opera artistica per la quale il conferimento del premio rappresenta un riconoscimento di merito personale e, di conseguenza, opera la fattispecie di esclusione di cui all’art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001.

• Premio jema – a personalità della cultura, del giornalismo e dello spettacolo.

Per la corrente edizione del Premio Jema by Cesari verrà conferito un premio alla personalità del giornalismo, della cultura, dello spettacolo che con il proprio lavoro e/o la propria opera abbia creato un legame con il mondo del vino e l'arte, la letteratura o la fotografia. La giuria sceglierà la personalità a cui assegnare il premio, a suo insindacabile giudizio, tra coloro i quali nel corso dell'anno 2019/2020 hanno rappresentato al meglio il principio espresso nel presente regolamento. Il vincitore sarà annunciato e premiato nella serata dell'evento di aprile 2020.

• Contatti

jema@cesariverona.it